L'attività artistica che porto avanti nasce da un'esigenza di sintesi tra discipline diverse: la precisione analitica derivante dalla mia professione in ambito contabile e l'operatività maturata come soccorritore volontario.
Queste esperienze hanno affinato in me un'attenzione peculiare per il dettaglio e una profonda sensibilità verso il concetto di fragilità, sia essa umana o architettonica. Il mio lavoro si concentra sulla ricerca e sulla ricostruzione in miniatura di edifici storici oggi scomparsi, architetture rurali e siti in stato di abbandono.
Non si tratta di una semplice operazione di modellismo, ma di un’indagine storica su un patrimonio culturale spesso dimenticato. Ogni opera è il risultato di uno studio rigoroso delle proporzioni e di un uso sapiente dei materiali, volto a rendere nel modo più realistico possibile i segni del tempo. La mia missione è permettere all'osservatore di interagire con spazi altrimenti inaccessibili, destinati all'oblio o già perduti.